lunedì 20 dicembre 2010

Pittura Country e scrittura : Tiki, l'Angelo del Natale (racconto per i bambini)



©Tiki, l'Angelo del Natale
(Racconto per l'infanzia)

Illustrazione Country Style di Martina
Testo di Dayla


Questa storia è dedicata ai bambini e al Natale visto con i loro occhi:

Tiki, un piccolo angelo, volava sognante tra i comignoli di una città e si ripeteva tra sé e sé che di sera non doveva avventurarsi così lontano dalle nuvole. Ma le risate dei bambini lo incuriosivano e per questo era disceso sulla Terra la notte di Natale.
Tiki si avvicinò a una finestra illuminata dalle luci di un albero tutto addobbato di sfere colorate.
"Che albero meraviglioso!" Pensò Tiki ,"Sarebbe bellissimo volarci sopra!"
E mosse le ali argentate che suonarono come tanti campanellini.
Dovete sapere che ogni volta che Tiki muoveva le sue ali, il sogno di un bambino si realizzava.
In un batter d'occhio Tiki svolazzava con il suo abito di stelle sulla cima dell'albero di Natale, lasciando una scia di polvere scintillante.
"Che ali leggere!" Disse una vocina dal fondo della stanza ed ecco che una bambina con un buffo cappello lo stava fissando.
"Perchè non dormi?" Le chiese Tiki sorpreso "A quest'ora tutti i bambini dormono!"
"Sto aspettando il Natale" rispose la bambina. "E spero che arrivi presto!"
"Se sei stata educata e studiosa, ci saranno molti doni sotto il tuo albero.." disse Tiki e fece una smorfietta "Non sarai stata maleducata e piantagrane? Perchè questo avrebbe molta importanza!" Osservò tutto serio il piccolo angelo. "In tal caso anche se suonassero tutti i campanelli del cielo e della Terra, non potrei esaudire i tuoi sogni!"
"Sai, sono stata brava e presto avrò la casa delle bambole, i libri dei dinosauri, il computer...cominciò a elencare la bambina e poi proseguì:
"ma ci sono tanti bambini che non avranno mai dei giochi e qualcuno neppure un po' di affetto e ciò mi rattrista tantissimo. Per questo ho deciso di aspettare il Natale sveglia, così potrò chiedere che tutti i bambini del mondo in questo giorno possano essere felici e realizzare i loro piccoli sogni!".
E allora Tiki, senza indugi, mosse le sue ali d'argento e tanti campanellini suonarono nella notte più magica dell'anno...



Postato da Dayla e Martina per Artedidama










mercoledì 8 dicembre 2010

Pittura decorativa nello spirito del Natale

Stella di Natale:
pittura decorativa
realizzata da Simona Pirami

Il colore trascinato dal pennello galleggia sullo sfondo e sembra danzare tra petali e foglie purpuree nella velata leggerezza di luci e ombre. La pittura floreale di Simona, così intensamente espressiva, evoca l'atmosfera del Natale e ci conduce verso riflessioni profonde che circondano i simboli e le tradizioni di questa ricorrenza. Ognuno di noi trasforma i propri spazi di vita quotidiana, in famiglia o nei luoghi di lavoro, in un angolo speciale in cui aleggia l'essenza del Natale e il suo messaggio di speranza. Basta anche un ramo decorato, un presepe in miniatura e qualche sogno a farci sentire le emozioni di questa Festa: un incontro con la propria sensibilità e consapevolezza, amplificate da un evento spirituale che dovrebbe dimorare costantemente dentro di noi a ricordarci quanto siano importanti i semplici gesti, le piccole attenzioni verso gli altri. Ma forse tutto questo è già stato scritto nella grazia delle parole di Emily Dickinson:

By chivalries as tiny,
A blossom, or a book,
The seeds of smiles are planted-
Which blossom in the dark.

(Dalle gentilezze più minute,
un fiore o un libro,
sono piantati i semi dei sorrisi
che germogliano nell'oscurità)

A presto!




Postato da Dayla per artedidama, pittura decorativa di Simona Pirami






domenica 21 novembre 2010

Sfere di Natale artistiche: La chimica di Kandinskij

Abstract Spheres
acrilico e glitter su polistirolo espanso
progetto di Dayla

Che cosa deve sostituire l'oggetto? Si chiedeva Wasilij Kandinskij, all'inizio della sua avventura artistica che lo porterà a dare massima espressione al colore e alle emozioni nel campo percettivo:
dalle forme condivise degli oggetti al segno quale simbolo delle forze interiori.
Ho trascorso molte ore a osservare Einige Kreise, un quadro che Kandinskij dipinse nel 1926:

W. Kandinskij
(Einige Kreise)

cerchi cromatici che si intersecano tra loro e che paiono muovesi su uno sfondo-ombra, spinti da forze intrinseche, da poli di attrazione, campi di gravità. Sembra di aver raggiunto l'origine degli elementi chimici della materia mentre essi sporgono sull'abisso del Black hole: elettroni fuori orbita in una danza cosmica... o almeno questa è la mia interpretazione personale delle ellissi planetarie e degli aloni lunari che l'artista evoca nelle trasparenze velate dei colori.
Molto influenzata la filosofia artistica di questa mente eclettica, mi sono ispirata a questo quadro per realizzare un meta-spazio che travalichi la tela, la forma e la sua immagine rappresentazionale. Sfere immaterialmente sospese dove i colori galleggiano simili a neurotrasmettitori in attesa di trasformare gli impulsi elettro-chimici in pensieri...

Credo che quest'anno il mio alberello natalizio (rigorosamente sintetico...) avrà come decorazioni sfere ispirate alle opere degli artisti che più amo e che più mi emozionano, sarà un Natale davvero molto creativo!

A presto!

Postato da Dayla per artedidama

venerdì 12 novembre 2010

Restauro creativo su mobili

Comodini Les jumeaux, palissandro sbiancato
realizzazione di Dayla
(collezione privata)

La linea snella e dinamica dei due comodini di modernariato, che ricorda i mobili in stile 700 francese, mi ha subito entusiasmata. L'impiallacciatura di legno palissandro, un po' cupa e severa, era però in buone condizione, grazie a una lucidatura a resina. E' bastato una leggera pulitura abrasiva per liberare la venatura del legno e procedere a un restauro che rivalutasse i mobili in un arredamento classico ma essenziale. Ho quindi scelto tonalità neutre del beige naturale per dare luminosità e ne ho passato un velo su una base di fissativo acrilico.
Per dare movimento al colore ho invecchiato lo sfondo con pennellate di pigmento oro e cera liquida:

Particolare del frontale con invecchiatura

L'insieme del restauro creativo si è armonizzato perfettamente con la lastra di marmo bianco
cristallino (dopo averla levigata a mano per togliere la patina deteriorata di gommalacca) :

Particolare della pietra decorativa in marmo bianco

E' sempre davvero appassionante restituire un nuovo aspetto ai mobili, vedere come si trasformano nei vari passaggi, immaginare il loro trascorrere nel tempo.
E questi comodini, con la loro storia dimenticata, continueranno a partecipare silenziosamente ad altre storie e ad altre emozioni...


a presto!

postato da Dayla per Artedidama


domenica 31 ottobre 2010

Pittura Country e il fascino dell'America

Pittura Country su legno
realizzata da Martina

I simpatici personaggi della pittura country mi hanno affascinata fin dai miei primi viaggi in America, dove questa tecnica pittorica è molto popolare. In tema con la festa di Halloween ho dipinto questa sagoma con la zucca (ispirata a un progetto della pittrice americana Renè Mullins) utilizzando le tecniche della pittura country che, attraverso il particolare uso del colore, creano dei singolari effetti tridimensionali.


Harvest thyme:
sagoma intera

Nel mio ultimo viaggio mi sono resa conto di quanto in America sia bello e festeggiato il giorno di Halloween. Per questo ho portato a casa qualcosa di colore arancio che mi ricordasse questo momento!
Ho ancora in mente la sera di Halloween trascorsa a Las Vegas e precisamente all'Hotel Bellagio, dove esiste un enorme giardino botanico che in questa occasione si trasforma nei colori più intensi di arancio, e l'impressione è così forte che sembra di vivere in uno di quei film dove i bambini bussano alle porte con la tipica frase: "dolcetto o scherzetto?..."!




A presto!


Postata da Martina per Artedidama


domenica 24 ottobre 2010

Pittura dell'attesa: paesaggi artistici su tela

Borgo di confine
olio su tela di Beatrice Carriero

...E il gesto rimane: misura
il vuoto, ne sonda il confine:
il gesto ignoto che esprime se stesso...

E. Montale, Tempi di Bellosguardo

C'è un tempo sospeso, tra il blu cangiante delle acque e le ombre silenziose delle case stupite nella controra. La luce fluttua di parete in parete, quasi abbagliante e si riverbera oltre lo sguardo, in attesa che accada qualcosa. Quella di Beatrice diventa pittura dell'attesa: evocazione di un evento che potrebbe accadere da un momento all'altro e che attrae irresistibilmente l'occhio dell'osservatore tra i colori puri e armonici, dove il pennello diventa strumento d'interpretazione e la tela il campo di forze su cui percezione e pensiero si esprimono.
E passare il ponte, segnato di netto dallo spazio del quadro, è quasi attraversare un confine tra il certo e l'incerto, tra un fluire verso qualcosa che non si rivela all'istante, ma che si lascia presumere, immaginare...

Ringraziamo Beatrice per la sua collaborazione artistica a Artedidama e ci complimentiamo per il suo interessantissimo paesaggio dipinto a olio.

A presto!

Postato da Dayla per Artedidama

sabato 9 ottobre 2010

Bambole creative in feltro e stoffa

Kendra bambola in feltro di Martina
(cliccare sulle foto per ingrandirle)


Con feltro morbidissimo, ago, filo, forbici e tessuto, Martina ha realizzato Kendra questa fantastica bambola molto trend.



Stile creativo fashion che rendono Kendra elegante e raffinata, curatissima nei dettagli:

La borsetta, cucita a mano con fiori in tonalità e perle
(Cliccare sulle foto per ingrandirla)


Scarponcini cuciti a punto croce, arricchiti con passamanerie
(Cliccare sulla foto per ingrandirla)

Il progetto, adattato dal cartamodello, ha preso forma gradualmente e Martina ha arricchito gli abiti con nuovi particolari, studiando gli accostamenti di colore.
Appena realizzata, siamo rimaste davvero affascinate da questa bambola filiforme come una silfide e così piena di personalità con i suoi movimenti dinamici.
Non è carinissima? E voi cosa ne pensate?

Ciao a presto!
Artedidama

lunedì 4 ottobre 2010

Ricami preziosi su lino

Bauletto rivestito in tessuto ricamato da Beatrice Carriero
(Cliccare sulla foto per ingrandirla)

La leggerezza del gesto, il filo che si attorciglia abilmente nella trama del tessuto e il tempo inciso nel punto bassorilievo a creare tralci e fiori sospesi...ci incantiamo a osservare la preziosa decorazione che Beatrice ha ricamato a mano su un bauletto in legno di rosa: "si usa stoffa batista tirata a telaio su cui si intrecciano i fili di ordito. Il filo in cotone viene avvolto molte volte armoniosamente su uno sfondo a punto quadro e punto lanciato. E' come dipingere su una tela..." ci racconta Beatrice.
Quella del ricamo è un'arte antica, di fine precisione dove ogni punto ha le sue regole e le sue prospettive con cui costruire meravigliose creazioni, eppure ogni artista lascia una traccia creativa unica, una firma personale.

Raffinatissimo, il paralume in fibra di lino su cui Beatrice ha riportato uno schema geometrico molto elaborato e dinamico, ricco di cordoncini tirati con il filato moulinè, ghirgori tridimensionali, lemnischi e spirali:

Paralume con ricami a bassorilievo di Beatrice Carriero
(Cliccare sulla foto per ingrandirla)

Altri intarsi artistici in rilievo e toni di colore per la pittura dell'ago e filo:

(Cliccare sulla foto per ingrandirla)

Motivi classici nei toni naturali sulla greca:


(Cliccare sulla foto per ingrandirla)

Nel tempo, molte donne si sono dedicate e tuttora si dedicano con grande gratificazione, a queste tecniche decorative, sempre un poco misteriose e evocative... che trasformano stoffe e tessuti grezzi in fantastiche opere artistiche.

Ringraziamo Beatrice per la sua gentile collaborazione e per i bellissimi ricami che ci ha proposto.

Ciao a presto!

Artedidama

domenica 19 settembre 2010

Restauri anticati sui mobili


Secrétaire "Talete"
progetto di Dayla
(collezione privata)

Dietro ogni mobile c'è una storia, un'osservazione silenziosa e immaginifica degli eventi. Qualsiasi mobile, anche il più modesto può essere recuperato dal deterioramento del tempo ed è sempre una sfida restituirne una nuova immagine, riattualizzarlo con nuove tecniche o con nuovi colori. Il mobile della foto è rimasto anni a intristirsi in una soffitta umida, lasciato in disparte perchè di poco valore, ma è bastato ristrutturarlo per trasformarlo in un elemento interessante per l'arredamento di casa. E' stato necessario un delicato lavoro di sverniciatura dalle vernici precedenti, un ripristino dell'impiallacciatura in alcune aree e il trattamento impregnante:

Secrétaire al piano di lavoro

Sulla base a gesso, ben spatolata per livellare le numerose imperfezioni, ho passato una nuance salvia molto acquerellata per creare uno sfondo poco omogeneo ma coprente. Ho poi tamponato tutta la superficie con una spugna naturale, alternando i colori verde ombra e bianco titanio per creare un effetto cromatico che facesse risaltare i chiaro-scuri:

Particolare delle spugnature

Infine, prima della ceratura di protezione ho effettuato una doratura sui pomelli e sulle cornici decorative, utilizzando l'oro antico per creare un effetto antichizzato:

Effetti con doratura sui cassetti

Il risultato di questo restauro decorativo è uno stile un po' rivisitato, forse non troppo "canonico", ma in questo modo, ogni severità del legno scuro originale si è alleggerita, trasformata dalle nuove luminose tonalità che ricordano momenti gradevoli in graziosi salotti di altri tempi all'ora del the...

Grazie di seguirci e ciao a presto!

Artedidama


sabato 4 settembre 2010

Ceselli artistici da Formentera

Artista di Formentera: Omaggio a Frida Kahlo

Nell'isola di sabbia e acque trasparenti, Martina ha scovato quest'artista strepitosa, un po' naif ma molto trend perché arricchisce i suoi quadri dai colori solari con stoffe e gioielli.

chica de las trenza

Anche questo quadro materico è delizioso, appeso quasi con noncuranza sul legno mordenzato di una boutique. Peccato che non sappiamo il nome dell'artista, forse Marina...
Altri creativi anonimi di Formentera: notevole abilità in queste curiose strutture di sabbia che Martina ha catturato nella luce notturna di quest'isola incantata:

sculture di sabbia

Vacanza di percorsi fantasiosi e un po' magici, mentre riecheggia tra mare e terra, tra luce e acqua Lamplinghts glows on old guitars the travelles strum...da Formentera Lady dei mitici King Crimson

Ciao a presto!

Artedidama





lunedì 16 agosto 2010

Patinature invecchiate su mobili

Comodino in legno massello Promethéus,
decorato da Dayla
(Collezione privata)

Quando un progetto mentale si realizza creativamente, ogni cosa sembra soffusa dal fascino sottile della definizione dei significati, della percezione dei colori e delle categorie dei vari elementi: il mobile in legno massello, le paste ceranti, le polveri naturali colorate e sapientemente diluite, le tonalità che si sciolgono tra le setole dei pennelli e quell'effetto patinato che si deposita come un velo dimenticato dal tempo...
La venatura del legno non scompare, mentre passo la base con leggerezza, rimane appena accennata e rende più prezioso il lavoro.
Su un fondo che degrada da "polpa di lime" a un verde olivasto molto schiarito, decido di sfumare con un tono di verde che deve dare anche un''estensione spaziale al mobile, lo contestualizzi nell'arredamento.
Scelgo verde cinabro e giada, rigorosamente saturati nel bianco puro, per realizzare la giusta tonalità, proprio quella che stavo cercando...ora è tutto un movimento di pennello e spugna che si incrociano ad ampio raggio lungo le fiancate del mobile. Non resta che lasciare evaporare l'acqua dai colori e stendere i pigmenti invecchianti a velatura, così da diminuire l'intensità del verde. Infine, ottengo l'effetto antichizzato con la patinatura a cera liquida, morbidamente stesa con un pennello a setola fluttuante.

Particolare laterale

Per dare un tocco inconsueto al lavoro ho deciso di valorizzare alcune gocce di cristallo sfaccettate, creando un soprammobile versatile e componibile:

Gocce in cristallo: collage floreale

Particolare della decorazione

Particolare dei cassetti

Rinnovare e trasformare i mobili è sempre un'avventura entusiasmante e mai banale, un modo per affinare la propria sensibilità ai colori e per rilassarsi esprimendo le proprie potenzialità creative.
E voi, cosa ne pensate? Non vi emoziona dare l'impronta del vostro stile personale a un mobile o a un qualsiasi oggetto?

Grazie di seguirci e di scriverci,
ciao a presto!

ArteDiDama

venerdì 6 agosto 2010

L'arte della fotografia tra le strade di Parigi

Improvvisazioni d'artista:
Magia dei colori a Montmartre

La vividezza strabiliante dei colori sulla tela, la luce brillante che svela particolari sfuggiti alla visione d'insieme, angoli antichi e spazi di vita quotidiana scoperti da una prospettiva diversa e carica di emozioni...tutto questo tra i pixel delle foto che Simona ci manda dalla Francia e che ci raccontano, nel suo reportage artistico tra le strade di Parigi, piccole e grandi emozioni:

"Le foto dei due artisti di strada", scrive Simona," il pittore che trasforma Parigi dall'alto dei gargoyles nei contrasti accesi orange e violet e la musicista sognatrice, le ho scattate a Montmartre, il luogo per me più incantevole! Questi personaggi mi hanno ispirato libertà e felicità, deve essere meraviglioso potersi esprimere attraverso i colori e la musica tutto il giorno e tutti i giorni della vita!


Tenerezze inconsuete lungo la Senna

La foto di questi due dolcissimi animali, un cagnolino e una paperella spontaneamente abbracciati, l'ho scattata lungo la Senna, con l'immancabile corsa per bloccare l'attimo con l'obiettivo!
Essi mi hanno davvero ispirato una grande tenerezza, ma vorrei anche dare a questa foto un significato più profondo e rappresentarla come il simbolo della moltitudine etnica che esiste a Parigi dove ogni giorno migliaia di persone, di diversa etnia e provenienza, provano a convivere in armonia, come fanno questi cuccioli.

Profondità cobalto
tra l'Arc de Triomphe

Infine, il favoloso ed emozionante cielo di Parigi incorniciato dall'Arco di Trionfo: una bellezza della natura racchiusa dentro un'altra bellezza costruita dall'uomo... una visione fantastica!"

Musica e chincaglierie Vintage a Montmartre

Ringraziamo Simona per la sua gentile collaborazione e per la sua sensibilità nel cogliere aspetti tanto originali di Parigi e nel condividere con noi le sue fotografie creative.

Ciao a presto!
ArtediDaMa

giovedì 22 luglio 2010

Art food: la torta-racchetta con i colori naturali

Torta-Racchetta Agadir
di Martina

I colori nelle deliziose tonalità cartazucchero e vermiglio sono naturali, gli ingredienti biologici ed è un piacere manipolarli tra il profumo del Pan di Spagna, vaniglia, grip di cocco e cioccolata fondent... L'idea creativa della torta a forma di racchetta da tennis è nata dal desiderio di Martina di condividere con gli amici più cari le sue due grandi passioni: l'arte e il tennis.
La sua creatività si è sbizzarrita nella realizzazione di un dolce molto particolare...ma lasciamo che sia Martina a raccontarci di questa sua creazione!
"Volevo fare "qualcosa" di speciale non solo a livello culinario ma anche visivamente artistico e molto colorato. La torta è il calco perfetto della mia racchetta da tennis, compagna di avventure sportive e di grandi emozioni.
Il fascino del tennis non è la competitività, ma il modo di vivere le sensazioni intorno a te.
Il mio insegnante afferma di riuscire a capire l'anima di un giocatore da come si muove sul campo. Questo può valere anche per l'artista che al posto della racchetta ha il pennello...
La sfida è stata quella di unire entrambi e il risultato è stato questa torta! Ben presto ci siamo ritrovati tutti a gustare delle corde di cioccolata con crema pasticcera rosè e un manico di croccante cioccolata.
Devo dire che l'alchimia del gusto e la chimica dei colori ha dato un risultato molto armonioso e anche molto apprezzato, visto che del dolce non ne è rimasto neppure un pezzettino!

Racchetta Wilson arancio
(arophite black e graphite)

Questa è la racchetta che ha ispirato la torta: un vero portento! Il suo ampio piatto corde permette di colpire la palla sia in top spin che in slice. Il livello low-medium e il peso leggero la rendono ideale per colpi rapidi, a rete offre una sensazione incredibile sulla volée... qualche breve nota tecnica da un'appassionata tennista!"
Ciao a presto!


ArtediDaMa

martedì 6 luglio 2010

Screpolature su vetro e illusioni ottiche

Calice vetro cristallo Illusion
con brillanti e screpolature turchesi

Un semplice flûte in vetro trasparente e si aprono prospettive alternative della percezione degli oggetti nella luce morbida di un tramonto inizio estate: la cartolina-segnalibro (sfuggita dalle pagine di un libro) diventa lilipuziana e pare dimorare tranquillamente all'interno del bicchiere...ma è solo un illusione casuale della superficie deformante, cristallizzata dall'obiettivo.
Ecco l'idea! Mano ai pennelli e alle leggi alchemiche delle reazioni tra sostanze e la trasparenza del vetro si trasforma in micro screpolature invecchiate, una ragnatela di crepe che non altera la struttura del materiale: un'altra illusione ottica che si perde tra i toni turchesi degli impasti cerosi.

Calice Illusion e poesie di Arthur Rimbaud

Tentiamo anche, in questo nostro nuovo esperimento creativo, di restituire la primordiale brillantezza della silice fusa, cristallizzando il calice con la resina e mimetizzando gli eccessi della colatura (piccolo inconveniente della distrazione...) con polvere brillante. Il risultato è il calice Illusion, nato da un progetto sperimentale sulla percezione visiva e dalla nostra passione di trasmutare oggetti e immagini, estraendone caratteristiche inconsuete.

Ciao al prossimo post!
ArtediDaMa

martedì 22 giugno 2010

Pittura antichizzata: verde incantato e old style

Scrigno Micromega: Pittura antichizzata su legno Toulipier

Come nasce un progetto creativo? Abbiamo il materiale sparso sul tavolo, tra libri e appunti, fotografie mescolate a pennelli e colori, matite spuntate, cartoncini... la voglia di creare è tanta! Le nostre immagini mentali fluttuano liberamente, i pensieri esplorano un'idea, rivisitano uno stile perso nel tempo, finché iniziamo con umiltà e sempre un po' improvvisando, a creare un campo di forze tra i colori, delle affinità tra le trame universali. E' così che da una bozza accennata, il cofanetto color polvere che avevamo tra le mani si trasforma nello scrigno Micromega: cesello color mallo di noce, tratti bianco latte sull'ossido stupito del verde, foglie di malachite tra rose incastonate...

E quello che è emerso da questo movimento di astrazione, lo condividiamo volentieri con le amiche e gli amici internauti!

Ciao a presto!

ArtediDaMa


Particolare dell'invecchiatura patinata

Interno personalizzato colore butter

martedì 15 giugno 2010

Blu essenza: lo spazio tra arte e colore

Body art: tatuaggio berbero su Martina

Un
ramages delicato come un ricamo aleggia sulle mani di Martina, appena tornata dal Marocco:
è il naqch beldi che un'abile hennaya ha dipinto direttamente sulla pelle.
Un quadro realizzato velocemente, mentre l'essenza indaco dell'hennè lascia la sua traccia, presto evanescente.
Le ragazze
fassie apprendono fin dall'infanzia quest'arte incisa nella memoria del tempo, dove lo spazio artistico è il corpo. Esse imparano a mescolare alchemicamente le foglie essiccate di hennè con pigmenti colorati e oli naturali e a trasformare l'impasto in decori straordinari.

Decori ornamentali sulla pochette Fatima di Dayla

Ispirata ad eleganti motivi berberi, la pochette Fatima, è decorata con acrilici acquerellati in uno spazio bicromatico dove lo schema floreale è improvvisato sul tessuto, con volute, spirali e simboli antichi.
E' il fascino di un'arte che si esprime in gesti rituali e in quei segni suggestivi che attraversano spazi temporali e non finiscono mai di stupirci!

Ciao, a presto!

ArtediDaMa


Terre ed estratti naturali al mercato di Marrakesh

domenica 6 giugno 2010

Giallo insight: l'emozione nel colore

Baule "Archétipos" di Dayla
(collezione privata)


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Lavagnetta country "Chichy la chioccia" di Martina

Qual è la vostra personale percezione emotiva del colore? Ogni riflesso di luce modifica all'istante una tonalità, una sfumatura e la mente fluttua tra i cromatismi dello spazio che ci circonda, si rilassa o si attiva se entra in empatia con la forza evocativa di una particolare sequenza di colori.

Ecco che un baule di modernariato, intristito nella sua radica di noce vissuta, si può trasformare parcellizzando colori neutri e abbinandoli a dinamismi destrutturati. Il risultato? Uno stile "cucito addosso" al mobile "Archétipos", un'evocazione di cera e miele per un'invecchiatura naturale e un po' barocca.

Un'altra passione è la pittura Country, nel gioco stilizzato di luci velate e ombre: un contatto diretto con i pigmenti e il legno sagomato a mano (da un progetto rivisitato di Stamperia), graziosi animali che emergono da una fantasia senza tempo per la lavagnetta "Chichy la Chioccia".

Grazie di seguirci, in quest'avventura affascinante, dove colore, arte sperimentale, decorazione e scrittura non hanno più confini...

Ciao a presto!

Il team di ArtediDaMa

Baule "Archetipos"
(cliccare sulle immagine per ingrandirle)